Nel 1959 si trasferisce a Parigi dove segue i corsi nella scuola di incisione di William Hayter all'Atelier 17, e studia mosaico con Gino Severini. La frequentazione di giovani artisti surrealisti lascerà traccia tra i suoi lavori ludici degli anni ’60. Le sue opere in questi anni sono spesso citazioni di pittori dal ‘900 al Pop, Di lì a poco comincerà ad usare materiali non canonici come lo zucchero. Nel 1970 nasce la serie dei King. Nel 1976 partecipa alle XXXVIII Biennale di Venezia. Dal 1985 inizia il ciclo legato ai viaggi in oriente. Nel 1993 alla Biennale di Venezia esporrà i famosi quadri con i dervisci danzanti.
Mostre in galleria
2005 Italian Details, a cura di C. Morato