Antonio Porcelli

Antonio Porcelli, nato ad Acqualagna nal 1949 e precocemente scomparso a Genova nel 1995, pose la sua attenzione creativa sul corpo e le sue possibilità espressive. Le sue azioni, fissate nella fotografia e conservate nel video, hanno sempre collocato il corpo al centro della rappresentazione artistica, hanno trasformato il quadro in danza e gesto, offerto la pelle dell’artista al segno e al colore, creando quasi un’aura astrale dove il colore si faceva e disfaceva, dove l’immagine entrava in una mobilità senza fine. “Egli intendeva dare l’idea del corpo come di una macchina ostensibile, eccedente (etimologicamente che va fuori di sé), e, dunque, superflua” (L. Meneghelli). Porcelli usava il fisico dei propri modelli come se fosse segno estremo, gesto di grazia assoluta in cui si esternava ogni senso.
Nei luoghi delle sue azioni non rimangono che delle residualità figurali, delle impronte frammentate che ricordano le sue “gesta teatrali”, le sue performance consumate nello spazio breve di pochi minuti.

Mostre in galleria

2001 Arte Fiera Bologna
1997 Il corpo sublime, a cura di L. Meneghelli - catalogo
1997 1912-1997 IL CORPO IN SCENA, a cura di C. Morato – catalogo
Il corpo in scena, a cura di C. Morato
1994 Il corpo di Edoardo, performance, nell’ambito di Shape your body
1993 Il corpo dipinto, a cura di L. Meneghelli - catalogo Shape your body
Cataloghi della galleria:

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