Assaf Gruber, nato nel 1980 a Gerusalemme, vive e lavora a Parigi e Tel Aviv. Laureato all’ École nationale supérieure des Beaux-arts de Paris, dove è stato allievo di Jean-Marc Bustamante e Richard Deacon, ha vinto nel 2008 il premio Les amis des Beaux –arts de Paris. I suoi lavori, quali sculture, fotografie e video sono stati esposti in mostre collettive a New York, Paris, Lyon, Tel Aviv, Amsterdam, Gent e Sarajevo.
Assaf Gruber si è accostato in maniera molto personale e profonda sia ai valori estetici che interculturali. Mentre i suoi lavori iniziali davano forma e visibilità a racconti del suo background personale, gli ultimi lavori rivelano un’analisi dei conflitti legati alla civiltà contemporanea: l’assurdità della sopraffazione, i rapporti tra poteri, l’aggressività implicita e velata, la violazione, gli scenari di continua violenza, lo squilibrio tra la l’innocenza dell’infanzia, la razionalità e l’irrazionalità del mondo adulto. Le sue creazioni visive affrontano implicitamente conflitto e violenza e ne evidenziano emergenza, interdipendenza e interferenza.
L’impossibilità di stabilire un dialogo tra questi elementi opposti rappresenta la sfida che Gruber si impegna ad affermare tramite la sua arte. “Combino materiali molto fragili, come la carta fotografica, con materiali grezzi e resistenti. Proteggendo il ferro con carta fotografica delicata, fotosensibile, metto in atto una costruzione” afferma Gruber.
Mostre
2009
Solo show a Tatjana Pieters/OneTwenty Gallery, Gent. Curator: Marko Stamenkovic2008
PRIVACY, La Giarina Arte Contemporanea, Verona a cura di: Elena Forin, Isin önol (scarica catalogo)2007
Video—Salon 3—Curatorial Rebound Project, Galerija10m2, Sarajevo2006
Leftovers, Lubalin center, Cooper Union, New York, USA2005
Monte dans la voiture, on se casse, galerie gauche et droite ENSBA, Paris