Fu una figura centrale nel movimento Fluxus. Si laureò in Ingegneria meccanica all’Università di Louisville. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferì a New York dove studiò pittura e storia dell’ arte all’università di Columbia. Fu una delle anime creative della Pop Art. Divenne artista di Leo Castelli e di Cordier Ekstrom agli inizi degli anni sessanta. Ma il suo carattere, sensibile alla filosofia zen, lo portò a staccarsi dall’aggressivo mondo del mercato dell’arte pop e ad avvicinarsi al gruppo Fluxus. Collaborò con George Brecht, Alison Knowles, George Maciunas e con altri artisti del gruppo Fluxus.
Mostre in galleria
1997 Bob Watts, a cura di C. Morato