Flaviano Poggi

Flaviano Poggi è nato a Firenze e attivo dagli anni Ottanta. Vive in Toscana.
Dopo aver utilizzato il proprio corpo in attività performative, dalla fine degli anni Novanta i suoi progetti artistici sono incentrati prevalentemente sul video e la fotografia nella sua dimensione digitale.
Le opere fotografiche incrociano la fotografia pura poiché attingono dall’estetica del documento d’archivio, dalla “cronaca vera”.
Immagini che trattano il tema della violenza, della morte, dell’indifferenza, che sollecitano empatia emotiva nel fruitore, eletto a “primo” spettatore di un vissuto “bruciato” in un solo attimo.
Ogni opera è costruita all’interno di un set: situazioni “senza spargimento di sangue” che connettono toni di forte impatto visivo, richiamando però ad atti semplicemente evocati. L’intenzione è senz’altro quella di una riflessione su aspetti niente affatto minori del mondo in cui viviamo – paradiso perduto per sempre... - ed è anche ciò che dà sostanza alla sua poetica.
Ogni progetto è pensato e realizzato con uno schema molto attento, mai casuale, dove la messa in relazione di due realtà specifiche come la figura umana e l’ambiente che l’avvolge, sono indispensabili ad indirizzare l’attenzione verso poli differenti, non analoghi. Infatti la dimensione spaziale, al primo sguardo, appare un elemento autonomo, principale nella speculazione estetica, invece, pian piano, un’altra componente inizia a delinearsi, la corporeità, che distintamente assume un proprio valore, soggetto dell’atto efferato su cui converge tutto il peso narrativo dell’opera - “messa in scena” che materializza il senso di intrusione dell’elemento umano, violato, in uno specifico contesto spaziale.
Tutti i suoi lavori sono nominati da una data che li distingue e ne indica temporalmente lo scatto, richiamando la crudezza del comunicare della cronaca quotidiana.
Anche nelle opere video la figura umana è centrale e “il” fatto, l’accadere inaspettato, insolito, anche in questo fare, irrompe e disorienta: tessuto su cui stagliano “storie” i cui significati sono amplificati per mezzo di connessioni impreviste tra immagine in movimento, segno strutturato, traccia sonora. Tutto risulta funzionale alla visione d’insieme, una visione pensata e realizzata con rigore.

Personali

2005

NOI RACCONTIAMO STORIE, Istituto Italiano di Cultura, Lisbona

2003

PASSIONI, Galleria La Corte, Firenze

2001

FLAILAIT, Galleria Zun.i, Ferrara
PENELOPE’S SYNDROME, Galleria Arte Contemporanea, Catania

2000

UNA RAGIONE SUFFICIENTE, Galleria La Corte, Firenze

1998

ARTE E’ CURA, Galleria Arte Contemporanea, Catania

1997

PEAUCACHERIEN, Galleria La Giarina, Verona

1996

A PARTE CIO’ HO IN ME TUTTI I SOGNI DEL MONDO, Galleria La Corte, Firenze

1993

M.A.A.C.C., Installazione permanente, Collecorvino, Pescara

1992

ARCHIPELAGOS, Galerie Flughafen, Stuttgart

1991

UNPUBLISHED NOTES, Pinacoteca Civica, Trikala (GR)
Galerie Hant, Rassegna KUNST EUROPA, Frankfurt a.M., (D)
REPERTO AL 10° Km, Installazione Permanente in Chiesa Nuova, Firenze

1990/’91

DIALOGO IN SUPERFICIE, Palazzina Ex Ministero Agricoltura, Firenze

1989

TRACCE DI STORIE / STORIE DI TRACCE, Galleria Humus, Firenze
OPPOSTE SOMIGLIANZE, Galerie im GKN-Rundbau, Neckarwestheim (D)

1988

ZEUGNISSE, Stadthalle, Maulbronn (D)


Collettive

2007

HIBRIDA GROUP SHOW, Gall. Hibridacontemporanea, Roma
LIQUIDA.mente, Festival della creatività, Firenze
CANTIERE DI VIDEOARTE, Insegnante, Vicchio, (FI)

2006

GENERACOMUNICAZIONI, a cura di Michele Loffredo e Fausto Forte, Casa Masaccio, S. Giovanni V. no, Arezzo
L'URLO E IL SILENZIO, galleria Zuma, Torino
CANTIERE DI FOTOGRAFIA DIGITALE D'ARTE, Tutor, Seggiano, (GR)

2005

DISEGNITUDINE, Galleria La Giarina, Verona
LA MOSSA DELLE IDEE. Videodays 2, sala Santa Rita, Roma

2004

CANTIERE DI VIDEOARTE, Docente per il corso di storyboard, S.Quirico d'Orcia (SI)
LA MOSSA DELLE IDEE, Cinema Alfieri Atelier. Firenze

2003

EVOLUTIONARE ZELLEN , Historiscen Museum. Frankfurt (D)
Arte Fiera RIPARTE, Roma, Galleria La Corte, Firenze

2002

NEUE GESELLSCHAFT fur BILDENDE KUNST, Berlino (D)
THE ROOM, Manifesta 4, Frankfurt (D)
VIDEODAYS, Piazza Giotto, Vicchio (Fi)

2001

ARTE FIERA, Bologna, Galleria La Giarina, Verona

2000

LE NUOVE ICONE DELLA LEGGE, OVVERO L'IRROMPERE DEL QUOTIDIANO NEL SACRO, Galleria Civica, Spilimbergo

1999

IL CORPO ASSENTE, Kunstverein, Steyr (A)
NUOVI ARRIVI, Galleria Arte Contemporanea, Catania

1998

IL CORPO ASSENTE, Galleria La Giarina, Verona
Arte Fiera RIPARTE, Roma, Galleria Arte Contemporanea, Catania

1997

IL CORPO IN SCENA, Galleria La Giarina, Verona

1996

L’INTIMO LEGAME, Centro per l’arte Villa Pacchiani, Santacroce
sull’Arno, Pisa
A NUDO, O DEL DIS-VELAMENTO, Palazzo Parissi, Monteprandone (Ap)
NATURA NATURANS, Museo di Storia Naturale, Trieste

1995

LE POESIE DEL CORPO, Galleria Ellequadro, Genova
LA VIE PRIVEE, Istituto Francese, Firenze
FAX ART, Palazzo delle Esposizioni, Roma

1994/’95

LA SOGLIA INTERNA, Museo Nazionale di Antropologia e
Etnologia di Firenze

1994

SHAPE YOUR BODY, Galleria La Giarina, Verona
ALPHABETICA, Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
MESSAGGI DAL DIS-ORDINE, Fortezza da Basso, Firenze

1993

KUNSTTAGE, Gelnhausen (D),
QUI E ALTROVE, Galleria Container, Firenze
IN LUOGO DELLA MEMORIA, Palazzo dei Capitani, Ascoli Piceno

 1992

SOGGETTI DI FRONTIERA, Fortezza da Basso, Firenze (nell’ambito di Diplo-Attuamlissima-Straordinario)
LA VALIGIA DI PANDORA, Art Hotel Museo, Prato

1991

POLITTICO DI SAN GIOVANNI, Firenze, ambientazione nella città
LE RAGIONI DEL CUORE, Galleria Container, Firenze

1990

CASA D’ARTISTA, Palazzo Pinucci, Firenze
LE OMBRE DEL CHIOSTRO, Chiostro di Santo Spirito, Firenze
Cataloghi della galleria:

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