Francesco Totaro nasce a Messina il 24 ottobre 1961, dove vive e studia fino al 1983, anno del diploma di Maturità d’Arte Applicata.
Negli anni a seguire frequenta l’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Successivamente si trasferisce a Modena, dove vive e lavora.
“La situazione in cui si inscrive la riflessione pittorico-digitale di Francesco Totaro è quella da cui sono uscite, negli ultimi anni, le novità più significative del dibattito sull’immagine. L’artista - preso da una rimozione negativa nei confronti dell’appiattimento totale in cui versa la ricerca sull’immagine digitale e soprattutto irritato dalla facilità con cui gli esecutori di banali programmi raggiungono il plesso dell’icona – ha sviluppato una pratica gestuale che, relazionandosi con la tecnica dei fluidi, dei teatrini delle finestre scoperte dell’immagine e dei ritratti, cerca di aprire una dimensione diversa nella costruzione della superficie, consegnandoci i tratti più reconditi della sensazione e della visione”.
“Le opere si pongono, in questo modo, attraverso un sistema di rappresentazione e di de-rappresentazione: la fotografia ritrae i volti con una sorta di zoomata che ingrandisce i dettagli della figura e poi li stempera; il soggetto viene quindi fissato nell’atto del suo muoversi; poi intervengono gli elementi de-figurativi, che tendono a de-comporre l’azione, consegnandoci il doppio del ritratto, qualcosa che si modifica con l’azione umana e invita lo spettatore dentro l’immagine” (G. Perretta).
Mostre personali
2004
I doppi e i fluidi, galleria La Giarina, Verona , a cura di Gabriele Perretta2002
01, galleria La Giarina, Verona , a cura di Luca Beatrice2001
Taste my love, galleria San Salvatore, Modena, a cura di Luca BeatriceMostre collettive
2005
Disegnitudine, galleria La Giarina, Verona, a cura di Fiammetta Strigoli2004
I Neocontemporanei, galleria La Giarina, Verona, a cura di Edoardo Di Mauro2003
XS, San Salvatore, Modena, a cura di Luca Beatrice e Norma Mangione2002
The mask. Il volto plurale, galleria La Giarina, Verona, a cura di Luigi Meneghelli2001
Cronache marziane, archivio Caterina Gualco, Genova