Seguace dell’astrattismo, studiò a Venezia e svolse la sua attività a Milano e Roma. Partecipò nel 1947 alla redazione del Manifesto del formalismo poi all’esperienza del Fronte nuovo delle Arti (1948) e del Gruppo degli Otto (1952), volgendosi in seguito all’informale. Tipiche le sue serie dei Cangianti, caratterizzati da superfici sabbiate, marezzate e luminescenti. Negli anni 80 cominciò a occuparsi anche di scenografia.
Mostre in galleria
2006 Art Verona