Lucio Fontana (Rosario di Santa Fè, 1899 – Comabbio 1968)

Ha fondato il movimento spazialista e ne divenne il più noto rappresentante.

Dopo l’elaborazione del Manifiesto Blanco (1946), i suoi interessi si rivolsero verso ricerche d’arte spaziale, da lui diffusa per mezzo di manifesti ed opere (serie di Concetti Spaziali) dove il problema dello spazio è affrontato attraverso la perforazione o il taglio del supporto usato (tela, carta, rame, zinco).

Roberto Crippa (Monza, 1921 – Milano 1972)
Dopo aver seguito l’esperienza spazialista di L. Fontana (Spirali 1948-53), si dedicò alla ricerca materica, superando e fondendo i concetti di quadro e scultura. Particolarmente significativi i quadri caratterizzati dall’inserimento nella tela di fogli di sughero, carta metallizata, ecc. variamente sagomati, usati come elementi di collage astratti.


LUCIO FONTANA-ROBERTO CRIPPA S.T. 1960
cm 200X200, tecnica mista su tavola.
Provenienza: Arturo Schwarz

Mostre in galleria

2005 Art Verona