Ben Vautier

Nasce nel 1935 a Napoli e si trasferisce a Nizza, dove continua a lavorare, dopo aver vissuto in diversi paesi: Turchia, Egitto e Svizzera.

Negli anni Cinquanta inizia la sua produzione pittorica segnata dall’astrattismo, poi nel decennio successivo si avvicina agli ambienti del Nouveau-Rèalisme, soprattutto ad Arman e a Spoerri.

Nel 1962 conosce e inizia a frequentare George Maciunas, figura di spicco del gruppo Fluxus, di ispirazione neo-Dada, di cui Vautier diviene membro e sostenitore, condividendo quella filosofia e quella poetica che identifica con l’equazione arte e vita.
La sua opera è improntata all´ironia ed ai toni dissacratori. L´opera Sono un impostore del 1959 inaugura i Tableax-écriture, scritte lapidarie realizzate su vari supporti.
Ha realizzato numerosi happenings e performance. Ha inoltre realizzato l´azione Public (fissando il suo pubblico) e sculture viventi tra le quali si deve ricordare Il magazzino di Ben, il laboratorio di Nizza nel quale l´artista ha raccolto installazioni ed oggetti.

Negli anni ’80, passata l’ondata concettuale, inventa per la nuova tendenza pittorica emergente in Francia il termine “Figuration Libre” e introduce nei suoi lavori una componente figurativa ironico-grottesca.

personali

collettive

1991

FLUXARTISITI, a cura di C. Morato, Galleria La Giarina, Verona

1992

Artefiera Bologna

2012

FLUXUS JUBILEUM, a cura di V. Dehò, Galleria La Giarina Arte Contemporanea, Verona