News

 

La personale di Silvano Tessarollo, Prima che il gallo canti, a cura di Luigi Meneghelli, è visitabile su appuntamento, dal martedì al sabato, con orario 15.30-19.30.

Per info e prenotazioni, scrivere a info@lagiarina.it.

 

Sui nostri canali social sono visibili i format:

  • Associazioni – I veri antichi siamo noi indaga le opere della personale di Silvano Tessarollo “Prima che il gallo canti” mediante accostamenti visivi e simbolici con i capolavori dei grandi maestri del passato
  • Interviste di Luigi Meneghelli agli artisti della mostra “non c’è più orizzonte”
  • Backstage – Protagonisti della mostra “non c’è più orizzonte” consiste nelle video testimonianze del curatore e degli artisti che hanno preso parte alla mostra, offrendo riflessioni personali sul loro lavoro inserito nel contesto della stessa
  • Note sulla storia di una galleria ripercorre la storia de La Giarina dal momento dell’apertura, nel 1987, ai giorni nostri, attraverso mostre particolarmente rappresentative

Instagram

Facebook

YouTube

 

 

Il valore iniziale con cui l’Opera viene battuta all’asta è di 20.000 euro + iva.
Il ricavato dell’offerta sarà dall’Artista interamente devoluto a FFC per sostenere la Ricerca in fibrosi cistica, come da regolamento, consultabile al link:https://www.fibrosicisticaricerca.it/wpcontent/uploads/2020/11/Regolamento_DonazioneULTRA_Novembre.pdf

L’opera ULTRA è visibile presso La Giarina Arte Contemporanea su appuntamento, dal martedì al sabato, con orario 15.30-19.30.

Per info e prenotazioni, scrivere a info@lagiarina.it.

 

     
 
Gianni Canova e Giacinto Siciliano presentano il libro di Andrea BianconiDiario di un pre-carcerato”. La Performance di San Vittore “Come costruire una direzione” diventa un prezioso manoscritto.
 
Giovedì 29 ottobre alle ore 18:30 la pagina Facebook @Mondadori.Milano.Duomo trasmetterà in diretta la presentazione del libro dell’artista veneto Andrea Bianconi “Diario di un pre-carcerato” edito da SilvanaEditoriale.
 
Bianconi, in dialogo con Gianni Canova, Rettore Università IULM, Giacinto Siciliano, Direttore della casa circondariale di Milano San Vittore, Giuseppe Frangi, giornalista e curatore della Performance “Come costruire una direzione”, da cui il libro è tratto, descriverà i 14 giorni che hanno preceduto la performance all’interno del carcere milanese tenutasi il 3 aprile 2019.
 
Un dialogo introspettivo, uno stream of consciousness, racchiuso nelle 175 pagine del diario – manoscritto, da cui traspaiono l’eccitazione e l’attesa, ma anche l’inquietudine e la paura di sbagliare in un contesto così fragile e delicato. Un’esperienza artistica di grande libertà espressiva che si carica di un significato profondo proprio per il suo svolgersi in una struttura di detenzione.
 
“Ho deciso che entrerò in carcere con la libertà, la metterò al centro, sopra l’altare”, scrive Bianconi nel suo “Diario”. La libertà è una gabbia aperta come la corolla di un fiore e le sue pareti sono ali con le quali volare nella direzione che scegliamo, che è già dentro l’essere umano, che è fatto di frecce e direzioni. “Il carcere ingabbia la gabbia e libera la persona” si legge ancora in un pensiero dedicato alle detenute della compagnia CETEC che eseguiranno la performance insieme a lui.
 
“Bianconi nel suo diario annota tutto, con quella dedizione frenetica che lo contraddistingue. Ci consegna i suoi tormentoni verbali senza limitarli, e così ci trasmette tutta l’apprensione, l’emozione e l’eccitazione con cui ha preparato e si è preparato alla performance – commenta Giuseppe Frangi, curatore della performance -. Sono sentimenti che continuano a vivere tra le pagine, non solo come racconto ma nel moltiplicarsi incalzante e febbrile di segni visivi: una scrittura a raffica che per urgenza ha scelto di saltare anche la mediazione della tipografia”.
 
La presenza di Andrea Bianconi a San Vittore è frutto di un progetto messo a punto con Casa Testori, l’hub culturale alle porte di Milano. È un modo per rinnovare la sensibilità che aveva contraddistinto Giovanni Testori, come persona e come intellettuale. Più volte Testori aveva visitato la casa circondariale di San Vittore e aveva sollecitato un’attenzione diversa da parte della città. Aver portato in quello stesso luogo, un gesto artistico che parla di libertà e di desiderio di cambiamento, è un modo, quantomai attuale, per rinnovare la convinzione dell’artista dove la cultura, per essere vera, debba sempre mischiarsi con la vita.

 

Sulla speciale edizione digitale di Espoarte, #volver. Il Ritorno delle gallerie, trovate l’intervista di Francesca Di Giorgio a Cristina Morato, direttore della galleria La Giarina Arte Contemporanea. Scarica gratuitamente 

 

SIT DOWN TO HAVE AN IDEA – A COLLETTA DI CASTELBIANCO

ANDREA BIANCONI

A cura di Francesca Di Giorgio

Colletta di Castelfranco (SV), domenica 13 settembre 2020.
 
Partenza: ore 15.30 – via de Bussetti; arrivo: Ciassa De S. Lusia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La partecipazione alla performance è gratuita e aperta al pubblico.

Domenica 13 settembre Andrea Bianconi sarà a Colletta di Castelfranco e insieme a un gruppo di abitanti di questo antico borgo medievale, nell’entroterra di Albenga, in provinciali Savona, inserito tra ‘I Borghi più belli d’Italia’, l’artista porterà la “poltrona delle idee” sotto al maestoso pino che accoglie i visitatori all’ingresso del paese e lì rimarrà come installazione permanente.

 

SIT DOWN TO HAVE AN IDEA – A TROPEA

ANDREA BIANCONI

Tropea, sabato 1 agosto 2020.
 
Partenza: ore 5.15 – Liceo Scientifico F.lli Vianeo (Largo Galoppi, 33); arrivo: ore 5.30 – Piazza Cannone.

“A Tropea” è la quarta tappa del progetto “Sit Down To Have An Idea” di Andrea Bianconi.

 

SIT DOWN TO HAVE AN IDEA – SPEDIZIONE CIMA CAREGA

ANDREA BIANCONI

A cura di Giuseppe Frangi

Piccole Dolomiti (TN), domenica 5 luglio 2020.

Partenza: ore 8.00 – Rifugio Revolto (1.336 metri); arrivo: ore 11.00 – Cima Carega (2259 metri).

“Spedizione Cima Carega” è l’ultima performance artistica di Andrea Bianconi, che ora espone nella mostra “non c’è più orizzonte”, a cura di Luigi Meneghelli, alla galleria La Giarina Arte Contemporanea di Verona. Il progetto nasce dal pensiero meditato durante il lockdown: la ricerca della libertà negata, ma tanto ambita, il desiderio di fuggire dalle quattro pareti di casa e andare su, su per poter ammirare il mondo dall’alto. Nei lunghi giorni in cui granate dell’umanità è stata costretta a rimanere isolata, Andrea Bianconi ha dato vita a una delle sue idee:portare l’arte in uno spazio sconfinato e da lì contaminarla nel più assoluto silenzio.

 

I Musei Civici e l’Amministrazione comunale di Bassano del Grappa sono lieti di presentare Senza Nuvole, mostra che ha per protagonisti due artisti del territorio, Alberto Scodro (Marostica, 1984) e Silvano Tessarollo (Bassano del Grappa, 1956). L’esposizione, a cura di Chiara Casari con Elena Forin, è aperta al pubblico dal 31 maggio al 5 ottobre 2020.

La mostra si presenta in sintesi come un percorso tra il dentro e il fuori, un modo per cercare attraverso il paesaggio la cultura di un luogo ma anche per «scorgere l’uomo nella natura e la natura nell’uomo, per cercare ciò che ancora nel presente è sfuggito, per trovare nuove velocità nel nostro tempo e forse per vedere finalmente un cielo che si mostra azzurro, cristallino e sgombero da nuvole» (Elena Forin).